Tracce

Molti conoscono il gioco delle nuvole, seduti per terra o su una panchina guardando il cielo, si gioca con le loro forme nelle quali ognuno vede cose diverse: un viso, una collina, un serpente...
Camminando nel parco si può fare lo stesso gioco: accade così che un insieme di alberi inclinati ad un tratto assomiglino alle danzatrici del famoso quadro di Matisse, (la Danse, Henri Matisse, 1910) che un tronco d'albero tagliato con le radici in vista ricordi un capitello corinzio e la sua storia. Anche un frammento di corteccia, un fungo su un albero o un buco dal quale inquadrare una scena possono, in questa chiave, diventare lo spunto per micro-paesaggi da raccontare.
Gli studenti del corso di Architettura dei Parchi e degli Spazi Pubblici hanno realizzato, in tre edizioni (2003, 2004 e 2005) delle installazioni, tutte molto effimere, che consentono però di scoprire aspetti nuovi e insoliti dei luoghi in cui sono realizzate...
Tracce di paesaggi.