Il Parco della Villette

Il parco della Villette fa parte del piano per l'aménagement de l'est de Paris, operazione di rinnovo urbano, approvata dal Consiglio Comunale il 23 novembre del 1983; questa ipotesi risulta articolata su modelli promossi ancora nella seconda metà dell'Ottocento dalla politica inventiva di Haussmann e proseguiti poi, a diverse riprese, attraverso l'operato dei sindaci della capitale all'interno di una politica celebrativa nazionale. Il piano per l'aménagement de l'est de Paris elaborò le basi per la realizzazione e il completamento di numerosi spazi pubblici da destinarsi a parco: la zona Tage Kellermann, realizzata da Latitude Nord, il Pare de Bercy, il completamento del Pare de Belleville, la trasformazione del Viaduc de la Bastille.
Cosi come accade per la Villette, questi progetti di spazi pubblici sono programmaticamente congiunti a piani di sviluppo residenziale, in modo da individuare, già all'origine del progetto, il parco come centro di un nuovo insediamento. Nuovi quartieri pensati come base di spazialità urbane facilmente identificabili: parchi, passeggiate alberate, lungofiume...
Sotto la responsabilità di un'incessante crescita urbana vengono a determinarsi dei nuovi centri a scala di quartiere: il parco della Villette assume questo ruolo e recupera così il modello dalle esperienze note come le Buttes-Chaumont; esempio che verrà riproposto con convinzione come riferimento per il concorso del Pare Citroen e del Parc de Bercy, a sottolineare il rapporto parco-città.
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